Narrazioni inclusive supportate dalle ICT

Autori

  • Fernando Sarracino Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  • Stefania Maddalena Dipartimento di scienze filosofiche, pedagogiche ed economico-quantitative - Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" - Chieti-Pescara

DOI:

https://doi.org/10.32043/jimtlt.v4i2.185

Parole chiave:

Narrazione, Storie Sociali, TIC

Abstract

“[…] we organize our experience and our memory of human happening mainly in the form of narrative – stories, excuses, miths, reasons for doing and not doing, and so on. Narrative is a conventional form, transmitted culturally and constructed by each individual’s level of mastery and by his conglomerate of prosthetic devices, colleagues, and mentor” (Bruner, 1991). Il pensiero narrativo, secondo Bruner, rappresenta il primo strumento interpretativo con cui gli esseri umani danno senso alle proprie esperienze. Attraverso la narrazione, si costruiscono significati e si elaborano forme di conoscenza che guidano l’agire all'interno di un contesto socio-culturale. Le esperienze non raccontate rimangono oscure e prive di significato, mentre la narrazione permette di dare coerenza e continuità agli eventi, facilitando la comprensione e la reinterpretazione delle esperienze umane. Le ICT, reificando le narrazioni e rendendole condivisibili, favoriscono l’elaborazione dell’esperienza narrata, la sua interpretazione (individuale e sociale), permettendo agli attori coinvolti di ripensare alle proprie azioni, evidenziando intenzioni, motivazioni, valori e relazioni intersoggettive. Questo approccio è particolarmente utile nel contesto dell’agire educativo e nella costruzione di conoscenze, sia quelle esplicite che quelle tacite.

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Pubblicato

2024-07-01

Come citare

Sarracino, F., & Maddalena, S. (2024). Narrazioni inclusive supportate dalle ICT . Journal of Inclusive Methodology and Technology in Learning and Teaching, 4(2). https://doi.org/10.32043/jimtlt.v4i2.185